La danza il farmaco migliore…

È da più di un anno che questa pandemia mondiale ha cambiato lo stile di vita di tante persone  e di tutte l’età.  Così di punto in bianco c’è stata tolta la nostra quotidianità, c’è chi ha perso il lavoro e chi ha iniziato ad avere attacchi di panico. Io sono una di quelle persone che si è sentita tremare la terra sotto i piedi. La mia ultima gara di ballo è stata il 2 febbraio 2020, da lì a poco ci obbligarono a stare chiusi in casa, come se fossimo colpevoli di un reato che non abbiamo commesso, invece era l’unico modo per fermare questa pandemia da “CIVID-19” era l’8 marzo 2020 che iniziò questo lockdown (incubo) nazionale. 
Immaginate una come me o chi come me aveva una vita frenetica, trovarsi nel buio più totale, dove non era consentito fare niente.  Ho iniziato ad avere gli attacchi di panico, non dormivo la notte, avevo dolori al petto, ogni piccola cosa piangevo, la paura era diventata un ossessione. Immaginatevi, una persona che ha già le sue patologie, con le sue problematiche, trovarsi ad affrontare un altro trauma, era come camminare in un vicolo cieco. Un giorno un medico mi disse, devi tornare a fare ciò che facevi prima, solo cosi puoi superare questo momento. Io una ragazza che ha sempre affrontato tutto di petto, non ho mai avuto la cosiddetta ansia nemmeno quando ho dovuto affrontare un intervento.  Poi piano piano fortunatamente ci hanno riaperto e così ho iniziato a riprendere la mia vita in mano, iniziando la routine quotidiana, rispettando ovviamente tutte le norme di sicurezza anti covid19.

Sapete noi atleti viviamo di regole, non solo nell’ ambito sportivo, anche al di fuori, rispettiamo il prossimo, abbiamo a cuore la salute degli altri. Così quando sono rientrata nuovamente nella mia scuola di ballo, e dopo essermi seduta su quella sedia, allacciandomi i piedi ho iniziato a volare, era questo quello di cui avevo bisogno  “DANZARE”

Posso dire che è stata la mia vera salvezza, cura e valvola di sfogo. Sto facendo un percorso di danza specifico, dove mi sta trasformando completamente e riesco a scaricare tutte le mie tensioni. 

Molti amici e conoscenti che sanno di me e del ballo, mi  chiedono: hai ripreso a danzare?

Rispondo: si, loro continuano a chiedermi: hai qualche gara?

Io: non si balla soltanto per gareggiare, lo sport è un aiuto psicofisico ed è il farmaco migliore per combattere e superare questo momento cosi difficile.  Lo sport è il farmaco più potente contro lo stress, ansia, depressione e paura. Aiuta anche nella terapia riabilitativa.

La danza il mio sport preferito che pratico quasi quotidianamente, mi sta aiutando a migliorare, mi stimola, mi aiuta a superare i pregiudizi e mi aiuta a migliorare l’autostima. 

La danza sportiva, il farmaco migliore….

Mariangela Correale