Giovedì 4 Maggio 2017 ha avuto inizio il ”FESTIVAL DEI DIRITTI DEI RAGAZZI”; l’assessorato alla cultura del comune di Nola, in collaborazione con l’ufficio scuola della Diocesi di Nola e la Cooperativa Sociale ”Irene ”95” del comune di Marigliano, giunti alla V edizione, fino a martedì 9 Maggio hanno organizzato un programma interamente strutturato in riferimento ai diritti dei ragazzi.
Le associazioni, le scuole e le diocesi che hanno partecipato sono state davvero tantissime ed entusiaste di aderire ad una ricca settimana dedicata esclusivamente ai giovani.
Ospite anche la A.S.D. GABRY DANCE, nella giornata dedicata allo sport di domenica 7 Maggio, come rappresentante della danza paralimpica. Un invito che non ha ricevuto risposte negative, in quanto lo sport è un mezzo di comunicazione tra l’adulto e il bambino/adolescente, che insegna il rispetto delle regole e delle persone che ti circondano- ci spiega Gabriele Creotoso.
Il tecnico della a.s.d. Gabry Dance , ha fatto esibire i suoi allievi in coreografie che hanno già portato lustro, in questa disciplina, alla sua associazione sportiva.
Il motto di questo festival è stato: ” NOI, RAGAZZI DELL’EUROPA. INCONTRARE L’ALTRO.”, ciò sta a significare il concetto sociale di integrazione e di accettazione degli uni verso gli altri. Il tutto è stato intensificato in interventi e convegni durante tutta la durata del festival, dove i veri protagonisti sono stati i giovani ragazzi che hanno conosciuto ed approfondito i diritti che spettano alla loro gioventù; è un evento che di anno in anno si arricchisce e soprattutto contribuisce alla crescita psico-fisica di tutti i bambini ed adolescenti che partecipano.
L’entusiasmo del pubblico, durante l’esibizione degli atleti paralimpici di Gabriele Cretoso, era molto percepibile, infatti hanno mostrato il loro calore attraverso i numerosi e sentiti applausi.
Altra grande gratificazione per l’a.s.d. GABRY DANCE, e soprattutto un immenso onore per la partecipazione ad una manifestazione dal calibro importante in quanto in primo piano ci sono i ragazzi adolescenti.
Alessandra Auricchio
