Alla “Lomianki 2026 – Para Dance Sport International Competition” la società di Poggiomarino conquista oro, bronzo e prestigiosi piazzamenti. Ora lo sguardo è già rivolto ai Campionati Europei 2026 di Oristano.
LOMIANKI (Polonia) – Tre giorni di competizione, un livello tecnico elevatissimo, atleti provenienti da tutto il mondo e una sola certezza: per emergere in campo internazionale non bastano talento e passione. Servono preparazione, sacrificio, continuità e la capacità di non arrendersi mai.
Dal 2 al 4 ottobre 2026, la Gabry Dance di Poggiomarino, diretta dal maestro Gabriele Cretoso, è stata protagonista alla “Lomianki 2026 – Para Dance Sport International Competition”, importante appuntamento internazionale dedicato alla danza paralimpica, presentandosi in gara con alcuni dei suoi atleti di punta, della Nazionale Italiana FIDESM di Wheelchair Dance Sport.
Il bilancio della trasferta è di assoluto prestigio: una medaglia d’oro, una medaglia di bronzo e diverse finali, risultati che assumono ancora maggiore valore considerando l’elevata competitività delle categorie affrontate.
A salire sul terzo gradino del podio nel Combi Freestyle Class 2 Over 13 è stata la coppia formata da Giuseppe Guercia e Giusy Sbaglio, protagonista di una prestazione di grande intensità tecnica ed espressiva. Il bronzo arriva in una delle categorie più complesse e combattute della competizione, nella quale coordinazione di coppia, qualità del movimento, musicalità, interpretazione e preparazione atletica devono fondersi in pochi minuti di esibizione ad altissimo livello.
Ancora più in alto sono arrivate Mariangela Correale e Giusy Sbaglio, capaci di conquistare la medaglia d’oro nel Duo Freestyle Class 2 Over 13. Un successo di grande rilevanza sportiva, ottenuto in una specialità nella quale la precisione tecnica e la capacità di costruire un movimento armonico e sincronizzato rappresentano elementi decisivi. Le due atlete hanno saputo trasformare il lavoro svolto quotidianamente in palestra in una prestazione vincente sul parquet internazionale.
Ma il percorso della Gabry Dance a Lomianki non si è fermato alle medaglie.
È arrivato anche un importante quinto posto nel Conventional Class 2 Over 13 e un sesto posto nel Solo free style per Giusy Sbaglio, mentre Mariangela Correale ha conquistato la settima posizione.
Risultati che raccontano molto più di una classifica.
Dietro ogni medaglia, ogni finale e ogni piazzamento ci sono infatti ore di allenamento, rinunce, trasferte, difficoltà da superare e un percorso costruito giorno dopo giorno. È proprio questa continuità a rappresentare uno degli elementi distintivi del lavoro portato avanti dal maestro Gabriele Cretoso, che da anni dedica la propria attività alla crescita tecnica e sportiva degli atleti paralimpici.
La competizione polacca ha confermato ancora una volta quanto il progetto della Gabry Dance sia capace di confrontarsi con realtà internazionali di altissimo livello. Un risultato che non nasce per caso, ma da una metodologia costruita attraverso esperienza, studio e un lavoro costante nel quale l’atleta viene accompagnato verso la massima espressione delle proprie capacità.
Il dato più significativo, tuttavia, non è rappresentato soltanto dalle medaglie.
È la capacità di questi atleti di entrare in pista senza risparmiarsi, affrontando avversari provenienti da differenti nazioni e misurandosi con standard tecnici sempre più elevati. Perché nello sport paralimpico internazionale ogni finale conquistata richiede preparazione, determinazione e una straordinaria forza mentale.
Ed è proprio questo spirito ad aver caratterizzato la spedizione della Gabry Dance in Polonia: lottare fino all’ultimo movimento, senza mollare mai.
Per il maestro Cretoso e per i suoi atleti, però, non c’è tempo per fermarsi. Il prossimo grande appuntamento è già fissato: dal 20 al 22 novembre 2026 Oristano ospiterà il Campionato Europeo, nuova sfida di altissimo livello per la Nazionale Italiana e per gli atleti della Gabry Dance.
L’obiettivo è chiaro: trasformare quanto ottenuto a Lomianki in nuova energia per affrontare al meglio l’appuntamento continentale. Dopo qualche giorno per assaporare i risultati conquistati in Polonia, la parola d’ordine torna quindi a essere una sola: lavoro.
Testa bassa, concentrazione massima e si riparte subito con gli allenamenti, con la consapevolezza che ogni dettaglio potrà fare la differenza. L’oro di Mariangela Correale e Giusy Sbaglio, il bronzo di Giuseppe Guercia e Giusy Sbaglio e le finali conquistate rappresentano un importante punto di partenza, ma la stagione internazionale non è ancora conclusa.
Ora nel mirino c’è l’Europeo 2026 di Oristano, con la volontà di arrivare pronti, competitivi e determinati a cercare ancora una volta grandi risultati per la Gabry Dance e per i colori italiani.
Da Poggiomarino ai parquet internazionali, il cammino continua. E, ancora una volta, saranno il lavoro, il sacrificio e la capacità di non arrendersi mai a indicare la strada.
Ufficio stampa Gabry Dance