Giusto il tempo di disfare le valige cariche di medaglie ed attestati conquistate al Campionato Italiano 2017 tenutosi a Rimini lo scorso luglio, che i bagagli erano già pronti per una partenza dal calibro ancora più importante.
Dopo aver trascorso l’estate tra preparazione atletica e montaggi di coreografie, la convocazione dell’atleta Mariangela Correale in squadra Nazionale ,alla competizione intercontinentale di wheelchair che si è tenuta in Russia, ha riempito di orgoglio e ripagato un anno di duro allenamento e fatica.
La ballerina appartenente all’a.s.d. GABRY DANCE del maestro Gabriele Cretoso, ha indossato i colori italiani sulla pista da ballo situata a San Pietroburgo. Questa competizione è una delle più importanti nel mondo della wheelchair dance, anche perché è stata un’ulteriore qualificazione per i mondiali, ma che l’atleta di Cretoso ha già conquistato con gli scorsi europei.
Ha difeso nel mondo del wheelchair sport la bandiera italiana, gran bella responsabilità, ma Mariangela ha già avuto competizioni nell’ambiente internazionali ed ha quindi maturato l’esperienza per affrontare queste successive, dove dovrà raggiungere la giusta concentrazione per vivere e dare il meglio per questo tipo di gare.
I successi portati in Italia non sono stati pochi, una finale nella categoria WOMAN’S SINGLE CLASS 2 (combinata di danze latine e standard) ed un quarto posto nella categoria WOMAN SINGLE FREESTYLE CLASS 2; essendo in competizioni con oltre 15 nazioni, sono risultati eccellenti.
Intanto a centinaia di kilometri di distanza, la rimanente parte della Gabry Dance ha conquistato i cuori di San Marzano sul Sarno, ove sono stati ospiti d’onore sabato 9 settembre. Hanno riempito di commozioni e applausi la piazza principale, dove si teneva la festa patronale. Le coreografie di Gabriele Cretoso hanno fatto in modo di conquistare molteplici standing ovation e richieste di bis, soprattutto per gli atleti Angelo ed Ida con il loro cavallo di battaglia ”Grande Amore”.
”Posso solo essere orgoglioso di tutte le soddisfazioni e le emozioni con cui mi ripagano i miei ragazzi, questa competizione intercontinentale è solo un’ulteriore banco di prova per dimostrare quanto si può fare e dare nel mondo della danza. La manifestazione che si è tenuta sabato sera, mi ha dimostrato ulteriormente che i miei atleti con le mie valide collaboratrici, possono e danno tanto anche se io non sono li vicino a loro fisicamente.” dice Cretoso.
Alessandra Auricchio
