Campionati Italiani Paralimpici FIDESM 2026

RIMINI – Si sono conclusi domenica 12 luglio, presso la Fiera di Rimini, i Campionati Italiani Paralimpici FIDESM 2026, il più importante appuntamento nazionale dedicato alla danza sportiva paralimpica. Tra i grandi protagonisti della manifestazione si conferma ancora una volta la ASD Gabry Dance di Poggiomarino, che, sotto la guida del tecnico federale Gabriele Cretoso, ha conquistato un risultato straordinario, imponendosi tra le società più premiate dell’intero campionato.

Il bilancio della trasferta parla da solo: 24 medaglie d’oro, 10 medaglie d’argento, 4 medaglie di bronzo, 5 quarti posti, 7 quinti posti, un sesto posto e un settimo posto. Numeri eccezionali che testimoniano non soltanto il valore tecnico degli atleti, ma anche l’efficacia di un progetto sportivo costruito con competenza, passione e una visione innovativa della danza paralimpica.

I Campionati Italiani Paralimpici FIDESM: il cuore della danza sportiva inclusiva

I Campionati Italiani Paralimpici FIDESM rappresentano il massimo appuntamento agonistico della danza sportiva paralimpica italiana. Ogni anno riuniscono i migliori atleti provenienti da tutto il Paese, offrendo un palcoscenico di altissimo livello tecnico e umano, nel quale sport, inclusione e valorizzazione delle persone si fondono in un’unica grande manifestazione.

L’edizione 2026 ha confermato ancora una volta quanto la danza paralimpica sia oggi una disciplina in continua crescita, capace di promuovere il talento oltre ogni barriera e di diffondere una nuova cultura dell’inclusione attraverso lo sport.

Il lavoro del maestro Gabriele Cretoso: competenza, innovazione e visione

Dietro gli straordinari risultati della ASD Gabry Dance c’è il lavoro quotidiano del tecnico federale Gabriele Cretoso, che da anni dedica la propria esperienza alla crescita tecnica e umana degli atleti paralimpici.

La sua metodologia si fonda su un principio semplice ma rivoluzionario: costruire percorsi personalizzati in grado di valorizzare le potenzialità di ogni atleta, trasformando ogni limite in una possibilità di espressione attraverso la danza.

L’edizione 2026 dei Campionati Italiani ha rappresentato anche un’importante evoluzione del progetto tecnico della società. Per la prima volta, infatti, il maestro Cretoso ha presentato in gara tre nuove discipline paralimpiche:

  • danza per atleti con disabilità visiva;
  • danza dedicata agli atleti con disturbo dello spettro autistico;
  • danza in carrozzina elettronica.

Anche in queste nuove discipline sono arrivati importanti titoli italiani e medaglie d’oro, dimostrando ancora una volta la capacità del tecnico campano di innovare e di aprire nuove opportunità sportive a un numero sempre maggiore di atleti.

Un progetto che conquista anche la scena internazionale

I successi ottenuti a Rimini rappresentano la naturale prosecuzione di un percorso che ha ormai assunto una dimensione internazionale.

Il progetto “Nella disabilità c’è molto di più”, ideato e promosso dal maestro Gabriele Cretoso, è stato infatti presentato alla 19ª Conferenza Mondiale sui Diritti delle Persone con Disabilità, ospitata presso la sede delle Nazioni Unite a New York. Un importante riconoscimento internazionale che ha portato l’esperienza italiana della danza paralimpica all’attenzione della comunità mondiale, come esempio concreto di inclusione, innovazione e valorizzazione delle persone attraverso lo sport.

Successivamente, lo stesso progetto è stato protagonista dell’apertura di EXPOAID 2026, il più grande evento italiano dedicato al Terzo Settore e all’inclusione, confermando il valore sociale di un’iniziativa che oggi rappresenta un modello riconosciuto anche oltre i confini nazionali.

Il trionfo ai Campionati Italiani FIDESM 2026 conferma quindi la solidità di un percorso che continua a ottenere risultati sia sul piano agonistico sia su quello culturale e sociale.

I protagonisti sono gli atleti

Dietro ogni medaglia conquistata c’è una storia di impegno, sacrificio e determinazione.

Gli atleti della ASD Gabry Dance hanno dimostrato ancora una volta che la danza è molto più di una disciplina sportiva: è uno straordinario strumento di crescita personale, autonomia, inclusione e partecipazione sociale.

Ogni esibizione ha raccontato il coraggio di ragazzi e ragazze che affrontano ogni allenamento con entusiasmo e dedizione, trasformando il lavoro quotidiano in risultati di assoluto prestigio nazionale.

Le 24 medaglie d’oro, insieme ai numerosi podi e piazzamenti conquistati, rappresentano il riconoscimento del loro talento e della qualità del lavoro svolto durante l’intera stagione sportiva.

Il sostegno fondamentale delle famiglie

Ogni successo della ASD Gabry Dance è il risultato di un grande lavoro di squadra che coinvolge anche le famiglie degli atleti.

Genitori che affrontano sacrifici, trasferte, allenamenti e impegni quotidiani con amore e dedizione, sostenendo i propri figli in un percorso che va ben oltre la competizione sportiva.

A loro il maestro Gabriele Cretoso ha voluto rivolgere un ringraziamento speciale, riconoscendo quanto il loro supporto rappresenti una componente essenziale nella crescita personale e agonistica degli atleti.

Si guarda già alla nuova stagione

Conclusi i Campionati Italiani, non c’è tempo per fermarsi.

Da subito la ASD Gabry Dance riprenderà gli allenamenti in vista della stagione agonistica 2026-2027, con nuovi progetti, nuove discipline e nuovi obiettivi, continuando a investire nello sviluppo della danza paralimpica e nella costruzione di percorsi sempre più inclusivi.

L’obiettivo resta quello che accompagna il lavoro del maestro Gabriele Cretoso fin dalla nascita del progetto: offrire a ogni atleta la possibilità di esprimere il proprio talento, indipendentemente dalla disabilità, trasformando lo sport in uno straordinario strumento di crescita e partecipazione.

Una vittoria che va oltre le medaglie

Il successo della ASD Gabry Dance ai Campionati Italiani Paralimpici FIDESM 2026 rappresenta molto più di uno straordinario medagliere.

È la dimostrazione concreta che professionalità, innovazione e inclusione possono convivere ai massimi livelli dello sport. È la conferma del valore del lavoro portato avanti dal maestro Gabriele Cretoso e dai suoi collaboratori, ma soprattutto della forza e della determinazione di atleti che ogni giorno dimostrano come il talento non conosca limiti.

Le 24 medaglie d’oro, 10 d’argento, 4 di bronzo, unite agli importanti piazzamenti ottenuti, raccontano una storia di eccellenza sportiva che rende orgogliosa la Campania e l’intero movimento paralimpico italiano.

Una storia che continua a trasmettere un messaggio forte e universale: la vera vittoria è costruire una società in cui ogni persona possa esprimere pienamente il proprio valore. Perché, come ricorda il progetto ideato da Gabriele Cretoso, “Nella disabilità c’è molto di più”.

Ufficio Stampa 

Gabry Dance