Il Maestro Cretoso e la Gabry Dance conquistano Rimini con “Nella disabilità c’è molto di più”
RIMINI, 25 giugno 2026 – L’apertura della tre giorni di ExpoAid 2026, ospitata al Palacongressi di Rimini, ha regalato uno dei momenti più significativi dell’intera manifestazione dedicata ai diritti, alla partecipazione e alla valorizzazione delle persone con disabilità.
Il tema scelto per questa edizione, “Io Persona di Valore”, ha trovato una delle sue espressioni più autentiche nell’intervento del Maestro Cretoso, invitato dal Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, come relatore del seminario dedicato al confronto tra atleti, tecnici e associazioni impegnate nello sport italiano.
Il progetto presentato dal Maestro, “Nella disabilità c’è molto di più”, rappresenta oggi una delle esperienze più innovative e significative nel panorama nazionale dell’inclusione attraverso lo sport, la danza e l’arte performativa. Un intervento particolarmente atteso dai numerosi rappresentanti del Terzo Settore presenti in sala, che hanno accolto con grande interesse una testimonianza concreta di come sia possibile trasformare il concetto di inclusione da principio teorico a esperienza quotidiana.
Le parole del Maestro Cretoso hanno raccontato un percorso costruito negli anni, fondato sulla valorizzazione della persona prima ancora della sua condizione, sulla fiducia nelle capacità individuali e sulla possibilità di abbattere stereotipi ancora troppo radicati nella società.
A rendere ancora più significativa la giornata è stata anche la presenza della Federazione Italiana Danza Sportiva e Sport Musicali (FIDESM), impegnata durante i tre giorni di ExpoAid nella presentazione di numerose attività paralimpiche dedicate alle diverse discipline sportive. Presente il delegato responsabile Michelangelo Buonarrivo, che ha seguito con particolare interesse il seminario e lo spettacolo, esprimendo grande soddisfazione per il valore educativo, tecnico e sociale del progetto presentato dal Maestro Cretoso. Un apprezzamento condiviso anche dagli altri delegati FIDESM presenti alla manifestazione, che hanno riconosciuto l’importanza di un percorso capace di promuovere concretamente l’inclusione attraverso lo sport e la danza.
Il momento più emozionante è arrivato subito dopo il seminario.
Ad inaugurare ufficialmente ExpoAid 2026 è stato infatti lo spettacolo dal vivo della Gabry Dance, guidata dal Maestro Cretoso, insieme a una delegazione di atleti della Nazionale e del gruppo sportivo composta da:
- Giusy Sbaglio
- Giuseppe Guercia
- Mariangela Correale
- Chiara Bastoncino
- Vincenzo Viola
- Alessia Ferrara
- Irene Rita Erriquez
- Sergio Miranda
- Martina Frola
Le loro esibizioni hanno saputo unire danza, tecnica, emozione ed energia positiva in uno spettacolo capace di coinvolgere profondamente il pubblico.
Non è stata semplicemente una performance artistica.
È stata la dimostrazione concreta di cosa significhi costruire una società realmente inclusiva, dove ogni persona viene riconosciuta per il proprio talento, il proprio impegno e il proprio valore umano.
La platea del Palacongressi ha risposto con ripetute standing ovation, tributando ai ragazzi della Gabry Dance un lungo e caloroso applauso che ha accompagnato ogni esibizione.
Tra i presenti, il Ministro Alessandra Locatelli ha espresso vivo apprezzamento per il lavoro svolto dal Maestro Cretoso e dalla sua squadra di atleti, riconoscendo il valore educativo, sociale e culturale di un progetto che negli anni è diventato un punto di riferimento per l’inclusione attraverso lo sport e la danza. Parole di stima sono giunte anche dai rappresentanti della FIDESM, che hanno sottolineato come iniziative di questo livello rappresentino un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, federazioni sportive e associazioni, contribuendo alla diffusione di una cultura dello sport realmente aperta a tutti.
L’iniziativa dimostra come il linguaggio universale dell’arte possa abbattere ogni barriera, creando relazioni autentiche e offrendo nuove opportunità di crescita personale.
Il progetto “Nella disabilità c’è molto di più” si distingue proprio perché sposta l’attenzione dai limiti alle potenzialità, mettendo al centro la persona, le sue competenze, i suoi sogni e la sua dignità.
Un messaggio perfettamente coerente con lo spirito di ExpoAid 2026, che invita istituzioni, associazioni e cittadini a ripensare il concetto stesso di inclusione.
Non un favore concesso.
Non un gesto simbolico.
Ma un diritto che si realizza attraverso opportunità concrete, partecipazione e riconoscimento del valore di ciascuno.
L’esperienza presentata dal Maestro Cretoso rappresenta oggi un modello capace di ispirare scuole, federazioni sportive, enti pubblici e realtà del Terzo Settore, dimostrando che investire nelle capacità delle persone produce risultati straordinari non soltanto sul piano sportivo e artistico, ma soprattutto sul piano umano.
ExpoAid 2026 ha così aperto i propri lavori con un messaggio potente e universale: l’inclusione non si racconta con gli slogan, ma si costruisce ogni giorno attraverso i fatti.
Ed è proprio ciò che il Maestro Cretoso, insieme ai suoi atleti, continua a realizzare con passione, competenza e straordinaria sensibilità, offrendo un esempio concreto di come il talento, quando viene riconosciuto e valorizzato, possa diventare il più efficace strumento di cambiamento sociale.
La loro presenza a ExpoAid 2026 resterà senza dubbio tra le immagini più rappresentative dell’intera manifestazione: un simbolo di rispetto, dignità e speranza che va ben oltre il palcoscenico, ricordando a tutti che ogni persona è, prima di tutto, un valore.
Ufficio Stampa
Gabry Dance