Gabry Dance scrive un’altra pagina di storia: trionfo a Roma e ovazione a Capri in una giornata memorabile

Sabato 11 aprile resterà impresso come una delle date più significative nella storia della Gabry Dance, una giornata capace di unire emozione, talento e spirito di squadra su due palcoscenici prestigiosi, a centinaia di chilometri di distanza, ma uniti dallo stesso battito: l’amore per la danza paralimpica.

Mentre il gruppo paralimpico della Gabry Dance incantava il pubblico nello storico teatro del Grand Hotel Quisisana, una delle location più iconiche dell’isola di Capri, nello stesso momento a Roma si scriveva un’altra pagina di gloria sportiva. Qui, presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, gli atleti Giusy Sbagliò e Giuseppe Guercia disputavano la finale nazionale del prestigioso concorso Pythika, iniziativa organizzata in collaborazione con il Ministero per le Disabilità e fortemente voluta dal Ministro Alessandra Locatelli.

Proprio all’apertura dello spettacolo romano, un momento di grande intensità emotiva ha unito simbolicamente i due eventi: sono arrivati in diretta i saluti del Ministro Locatelli, accompagnati da un sentito incoraggiamento rivolto agli atleti della Gabry Dance impegnati contemporaneamente sul palco di Capri. Un gesto che ha rafforzato il senso di comunità e l’importanza del lavoro svolto quotidianamente da questi atleti e dal loro staff.

Da Capri, nel frattempo, è partito un tifo caloroso e coinvolgente per Giusy e Giuseppe. Un sostegno autentico, colorato ed emozionante, capace di attraversare idealmente il mare e raggiungere Roma, trasformandosi in una potente spinta emotiva che ha accompagnato i due atleti nella loro performance decisiva.

Il momento culminante è arrivato al termine dello spettacolo a Capri, quando la notizia tanto attesa ha raggiunto il teatro: Giusy Sbagliò e Giuseppe Guercia avevano conquistato la vittoria nazionale. L’annuncio ha scatenato un’esplosione di gioia tra il pubblico presente, culminata in una lunga e intensa standing ovation, con applausi fragorosi che hanno riempito la sala del Quisisana, celebrando un successo che appartiene non solo ai vincitori, ma a tutta la comunità della Gabry Dance.

Subito dopo la proclamazione, Giusy e Giuseppe hanno voluto dedicare la loro vittoria ai compagni e agli amici della Gabry Dance, un gesto che testimonia lo spirito di squadra e il profondo legame umano che caratterizza questo gruppo. Una dedica che ha reso il successo ancora più significativo, trasformandolo in una conquista collettiva.

«È stata un’altra giornata molto impegnativa ed intensa per la Gabry Dance e per i nostri ragazzi — ha dichiarato il maestro Gabriele Cretoso — impegnati su due fronti diversi ma uniti dallo stesso amore e dalla stessa passione per la danza. Continuiamo instancabilmente a portare questi atleti su palcoscenici nazionali e internazionali, dimostrando che talento, impegno e inclusione possono scrivere pagine di storia».

La giornata dell’11 aprile rappresenta, a tutti gli effetti, un nuovo capitolo storico nel percorso della Gabry Dance, una società che continua ad arricchire il proprio curriculum sportivo e artistico con risultati di altissimo livello, consolidando la propria presenza tra le eccellenze italiane della danza paralimpica. Un risultato che riempie di orgoglio non solo l’intera comunità della Gabry Dance, ma anche il maestro Cretoso, che da anni guida con determinazione e visione questo progetto umano e sportivo.

Determinante è stata anche la sinergia con il territorio che ha ospitato l’evento di Capri. Un sentito ringraziamento va all’associazione Capri Senza Barriere, promotrice dell’iniziativa con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Capri. Un grazie particolare al Sindaco Paolo Falco e all’intera amministrazione comunale per l’accoglienza e il sostegno dimostrati, così come ad Adalberto Cuomo per l’ospitalità all’interno dello storico Hotel Quisisana, simbolo di eleganza e tradizione dell’isola.

Un plauso speciale va naturalmente ai protagonisti del trionfo romano, Giusy Sbagliò e Giuseppe Guercia, per la prestigiosa vittoria ottenuta nella finale nazionale del concorso Pythika: un risultato che premia sacrifici, allenamenti quotidiani e una dedizione assoluta alla danza, e che rappresenta un motivo di orgoglio per l’intera comunità sportiva italiana.

Quella di sabato 11 aprile non è stata soltanto una giornata di spettacolo, ma un’autentica dimostrazione di forza, organizzazione e visione, capace di gestire contemporaneamente due eventi di altissimo livello in due città simbolo della cultura e dello spettacolo italiano. Una giornata che conferma come la Gabry Dance continui a essere un punto di riferimento nel panorama della danza paralimpica, scrivendo — passo dopo passo — una storia fatta di inclusione, talento e successi destinati a lasciare un segno profondo nel panorama nazionale e internazionale.

Ufficio Stampa 

Gabry Dance