“Colori diversi ma un’unica Bandiera”: la Gabry Dance incanta il pubblico con uno spettacolo di inclusione autentica

Pomigliano d’Arco (NA), 3 maggio 2026 – Un’ondata di emozioni, applausi e partecipazione ha travolto il Parco Giovanni Paolo II nella mattinata di domenica, in occasione della manifestazione “Colori diversi ma un’unica Bandiera”, promossa dal Comune di Pomigliano d’Arco in collaborazione con l’Associazione Polisportiva Comunale.

Ad inaugurare l’evento, davanti a una folla straordinaria accorsa per l’occasione, sono stati gli atleti paralimpici della Asd Gabry Dance di Poggiomarino, protagonisti di uno spettacolo capace di lasciare il segno nel cuore dei presenti.

Sotto la guida del maestro Gabriele Cretoso, tecnico federale e figura di riferimento nel panorama della danza paralimpica italiana, gli atleti hanno portato in scena molto più di una semplice esibizione: un racconto intenso fatto di vita, sacrificio, resilienza e sogni.

Ogni coreografia si è trasformata in testimonianza, ogni movimento in un messaggio potente di inclusione reale, vissuta e dimostrata, lontana dalle parole e profondamente radicata nei fatti.

Il pubblico, numerosissimo e partecipe, ha seguito con attenzione e commozione ogni momento dello spettacolo, lasciandosi coinvolgere dalle performance dei ragazzi. Lunghi applausi e momenti di grande intensità emotiva hanno accompagnato una mattinata destinata a rimanere nella memoria collettiva della città.

Presente all’evento l’assessore Mimmo Leone, che ha assistito allo spettacolo portando i saluti istituzionali del sindaco Raffaele Russo, sottolineando l’importanza di iniziative capaci di promuovere inclusione, partecipazione e crescita sociale.

«La danza paralimpica è una delle più alte espressioni di inclusione», è il messaggio che emerge con forza dalla manifestazione, incarnato pienamente dal lavoro della Gabry Dance, che continua a rappresentare un punto di riferimento nazionale nel settore.

Il maestro Cretoso ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento alle famiglie degli atleti, evidenziando il valore imprescindibile della loro presenza costante e del loro supporto quotidiano.

Ancora una volta, la Gabry Dance dimostra come la vera inclusione non sia un concetto astratto, ma una realtà concreta costruita giorno dopo giorno, attraverso impegno, passione e dedizione.

Una realtà che, anche a Pomigliano d’Arco, ha saputo emozionare, unire e lasciare un segno indelebile nell’anima di chi ha avuto il privilegio di viverla.

Ufficio stampa 

Gabry Dance