Giusy Sbaglio e Mariangela Correale protagoniste della cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi
Domenica 15 marzo 2026 gli occhi del mondo saranno puntati su Cortina d’Ampezzo per la cerimonia di chiusura dei Paralympic Winter Games Milano Cortina 2026, uno degli appuntamenti sportivi più importanti a livello internazionale. Un evento che riporta in Italia, dopo vent’anni, l’emozione dei Giochi Paralimpici Invernali e che rappresenta una straordinaria vetrina mondiale per lo sport, l’inclusione e i valori paralimpici.
Tra i protagonisti della serata finale ci saranno anche due eccellenze della danza paralimpica italiana, Giusy Sbaglio e Mariangela Correale, atlete della Nazionale Paralimpica della Federazione Italiana Danza Sportiva e Sport Musicali (FIDESM) e punte di diamante della ASD Gabry Dance di Poggiomarino (Napoli).
Le due atlete porteranno sul palco della cerimonia finale non solo la loro arte e il loro talento, ma anche l’orgoglio di rappresentare la federazione italiana, la Campania e il movimento paralimpico regionale legato al Comitato Italiano Paralimpico Campania, guidato dal presidente regionale Dott. Carmine Mellone.
Un evento storico per l’Italia e per lo sport paralimpico
Le Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 rappresentano un momento storico per l’Italia. Il Paese torna infatti ad ospitare i Giochi Paralimpici invernali offrendo al mondo un grande spettacolo di sport, inclusione e innovazione.
La cerimonia di chiusura sarà il momento conclusivo di settimane di competizioni che hanno raccontato storie di determinazione, coraggio e straordinaria forza umana. In questo contesto globale, la presenza di due atlete della danza paralimpica italiana assume un valore simbolico molto forte: dimostrare come sport e arte possano diventare strumenti di inclusione e di grande spettacolo internazionale.
Il Maestro Gabriele Cretoso: anni di lavoro per arrivare sul palco delle Paralimpiadi
Dietro questo importante traguardo c’è il lavoro e la visione del Maestro Gabriele Cretoso, tecnico federale della FIDESM e figura di riferimento nazionale e internazionale nella danza paralimpica.
Da oltre vent’anni il Maestro Cretoso dedica la propria vita alla formazione di atleti con e senza disabilità, sviluppando metodologie innovative che mettono al centro le capacità, il talento e la dignità di ogni persona.
Grazie al suo impegno, la ASD Gabry Dance di Poggiomarino è diventata una delle realtà più attive e riconosciute nel panorama della danza paralimpica italiana, formando negli anni atleti capaci di distinguersi a livello nazionale e internazionale.
Vedere oggi due sue atlete protagoniste della cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi rappresenta il coronamento di un lungo percorso fatto di sacrifici, passione e fiducia nelle capacità dei propri allievi.
Il Maestro Cretoso sarà presente tra il pubblico a Cortina per sostenere Giusy e Mariangela: sarà il loro tifoso più grande, colui che per primo ha creduto nel loro talento e nella loro determinazione.
Giusy Sbaglio e Mariangela Correale, orgoglio della Campania
Per Giusy Sbaglio e Mariangela Correale la partecipazione alla cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi Invernali rappresenta uno dei momenti più importanti della loro carriera sportiva.
Anni di allenamenti, sacrifici e passione le hanno portate oggi a esibirsi su uno dei palcoscenici più prestigiosi dello sport mondiale.
Le due atlete saranno inoltre le uniche rappresentanti italiane della FIDESM presenti nella cerimonia, portando in alto il nome della federazione, della Regione Campania, del movimento paralimpico campano e della loro società sportiva di appartenenza.
Un risultato che testimonia il valore del lavoro svolto negli anni e la crescita costante della danza paralimpica italiana.
Un messaggio che arriva al mondo
La presenza di Giusy Sbaglio e Mariangela Correale sul palco della cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi Invernali di Cortina 2026 rappresenta molto più di una semplice esibizione artistica.
È il simbolo di uno sport che supera ogni barriera e che trasforma il talento e la determinazione in un messaggio universale di inclusione.
Domenica sera, davanti al pubblico internazionale delle Paralimpiadi, la danza paralimpica italiana porterà sul palco del mondo un messaggio chiaro e potente:
quando passione, lavoro e coraggio si incontrano, nessun sogno è impossibile.
Ufficio stampa
Gabry Dance