Trionfo Gabry Dance ai Campionati Italiani Fidesm 2025

Una Rimini illuminata dalla danza paralimpica

Il 5 e 6 luglio 2025 Rimini è diventata la capitale dell’inclusione e dello sport paralimpico.
Presso i padiglioni di Rimini Fiera, si sono svolti i Campionati Italiani di Categoria di Danza Paralimpica targati Fidesm, la Federazione Italiana Danza e Sport Musicali. Due giorni intensi di competizioni, emozioni e performance che hanno mostrato quanto la danza per disabili sia oggi un fenomeno sportivo, artistico e culturale in piena crescita.

A distinguersi su tutti, la squadra della ASD Gabry Dance di Poggiomarino (NA), guidata con passione e rigore dal maestro e tecnico federale Fidesm Gabriele Cretoso. Una squadra coesa, preparata, determinata, che ha saputo portare in pista non solo la tecnica ma anche l’anima.

Una pioggia di medaglie per la Gabry Dance

Gli atleti della Gabry Dance hanno gareggiato in numerose discipline, tra cui:

  • Danze Standard
  • Danze Latino Americane
  • Danze Caraibiche
  • Show Dance
  • Solo Conventional I WDS
  • Freestyle Solo e Combi I WDS

Ogni categoria ha messo in evidenza l’elevato livello tecnico degli atleti, la loro preparazione meticolosa e la crescita costante anno dopo anno. I numeri parlano chiaro: 13 medaglie d’oro, 8 d’argento e 5 di bronzo. Un totale di 26 medaglie che testimoniano un lavoro profondo, metodico e orientato all’eccellenza.

Il metodo Cretoso: tecnica, inclusione e valori

Il vero cuore pulsante di questa impresa sportiva è il maestro Gabriele Cretoso, figura carismatica e competente, che ha saputo costruire attorno ai suoi atleti un percorso di danza paralimpica non solo tecnico, ma anche umano e educativo.

Le sue metodologie si sono confermate efficaci e significative, capaci di accompagnare ogni atleta nel pieno rispetto delle proprie abilità, spingendolo verso un’evoluzione costante. Non è solo un progetto sportivo, è un percorso di crescita personale, un laboratorio permanente dove i ragazzi imparano a confrontarsi, accettare la sconfitta e applaudire gli avversari.

Il significato della vittoria: oltre la medaglia

Per il maestro Cretoso, queste medaglie rappresentano molto più di un successo sportivo. Sono il simbolo di un anno di sacrifici, rinunce, allenamenti e sogni condivisi. Sono la prova che la diversità non è un limite, ma una risorsa straordinaria.

A questo trionfo hanno contribuito non solo gli atleti, ma anche le famiglie, sempre presenti, partecipi e instancabili. In un clima di fiducia e collaborazione, l’ASD Gabry Dance è riuscita a costruire un modello sportivo inclusivo, competitivo e profondamente umano.

Lo sguardo al futuro: Oristano 2025

Non c’è tempo per adagiarsi sugli allori. Il maestro Cretoso lo ha detto chiaramente: “Da domani si riparte a testa bassa”. Il prossimo obiettivo è la gara internazionale paralimpica di Oristano, in Sardegna, che vedrà impegnata ancora una volta la squadra Gabry Dance in una nuova sfida, questa volta a livello internazionale.

La strada è tracciata: allenamento, dedizione e spirito di squadra saranno ancora una volta le armi vincenti. E Gabry Dance si prepara, ancora una volta, a dimostrare che il talento non conosce barriere.

Un esempio per tutto lo sport italiano.

In un contesto dove l’inclusione è spesso solo uno slogan, la danza paralimpica e il progetto della Gabry Dance mostrano cosa significhi davvero costruire uno sport per tutti, accessibile, serio, competitivo. Un esempio da imitare, da sostenere, da raccontare.

Con il supporto di Fidesm, che sta svolgendo un ruolo cruciale nella promozione della danza sportiva paralimpica, eventi come quello di Rimini diventano un punto di riferimento per atleti, famiglie, tecnici e istituzioni.
Il futuro della danza per disabili è luminoso, e passa da realtà come Gabry Dance.

Uff  stampa Gabry Dance